domenica 19 febbraio 2012

Un attimo al bagno #3: GHOST TRICK Detective Fantasma

Caro Scaffale,

sono sopravvissuto alle intemperie, un incidente automobilistico, il festival di Sanremo, la prova di Syndicate in redazione e pensa un po', ho persino finito Catherine, The Darkness II e il gioco del quale ti parlerò oggi, GHOST TRICK Detective Fantasma.

Vedo la gente scema... Tu sei il sesto oggi! Iiiieeehhh, Ieeeh!
GHOST TRICK Detective Fantasma è un racconto interattivo originariamente uscito sul DS, che Capcom ha deciso di pubblicare anche sull'App Store per mungere i portafogli degli utenti iPhone, iPad e iPod Touch. Ma attenzione, almeno un volta tanto si tratta di un porting ben realizzato, dopotutto sul portatile Nintendo lo schermo superiore era praticamente superfluo, ed è così stato relegato a una barra minimale sull'estremità sinistra del dispositivo iOS.
La premessa è molto semplice: sei già morto. E anziché assurgere al regno dei cieli, infestare qualche luogo oppure essere catturato dagli acchiappafantasmi di turno, bisognerà scoprire il mistero misteriosamente misterioso che si cela dietro la morte e l'identità del protagonista, nell'arco di una notte.

Chi sono? Perché sono morto? Ma soprattutto perché il mio cadavere è messo alla pecorina?
Da buon spiritello porcello è possibile interagire con alcuni oggetti dello scenario, manipolandoli attraverso i cosiddetti ghost trick. E scongiurare i destini infausti dei simpatici personaggi che s'intrecciano col protagonista ectoplasmico, tornando sovente indietro nel tempo a quattro minuti esatti dalla loro morte e rivivendola finché non si riesce a prevenirla. Si tratta di un gameplay basato sulla risoluzione di enigmi ambientali, cervellotici ma mai eccessivamente frustranti o fuori da qualsiasi logica, anche perché i pensieri dei personaggi e i loro commenti allo scadere del tempo limite suggeriscono l'approccio al puzzle.
Il gioco è composto da 18 capitoli, con i primi due aggratis e i restanti acquistabili con tagli differenti secondo il noto meccanismo degli In-App purchase:

Giacché mi chiedo: chi è quel coglione incauto acquirente che si compra i capitoli in tagli intermedi anziché il pacchetto completo, arrivando a spendere la cifra equivalente della versione per DS? Boh!
Giocare a GHOST TRICK Detective Fantasma mi ha ricordato i bei tempi trascorsi a risolvere i vari casi della serie Ace Attorney (dopotutto c'è dietro lo stesso papà, Shu Takumi) ma almeno questa volta non sono slegati tra loro e seguono un intreccio narrativo sulla falsariga dei film di Shyamalan, con colpi di scena e rivelazioni che mi hanno tenuto attaccato all'iPad sino ai titoli di coda. E la colonna sonora, i dialoghi e le animazioni dei personaggi sono magistralmente realizzati, non ci sono cazzi.
Tirando le somme, è un gioco che al 99,99 % non rigiocherò, ma nondimeno ha meritato gli otto euri, non fosse altro che per l'integrazione con il Game Center, la possibilità di sincronizzare i salvataggi attraverso iCloud e uh, la possibilità di inviare un tweet per ammorbare far sapere il capitolo raggiunto ai follower su Twitter.

Nessun commento:

Posta un commento