sabato 11 febbraio 2012

Lei non segue il libbro! #3: Mass Effect: Evolution e Redemption

Caro Scaffale,

fa fottutamente freddo e c'è ancora la neve. Eppure sono riuscito ieri a mettere le mie zampacce su tre videogiochi che, vabbé ho già giocato ampiamente in redazione ma mi spiace, non resistito agli occhietti dolci che mi facevano al GameStop vicino casa e così traaac! ho estratto il bancomat dal portafogli e chi s'è visto s'è visto. Almeno ho la scusa per giocare rinchiuso in casa, con il riscaldamento a palla, a Catherine, l'unica consolazione per i poveri sfigati single come me:

La versione italiana di Caterina, pace all'anima del grande Albertone... 

Oggi però volevo parlarti di due fumetti che ho letto di recente, uno bello discreto e l'altro che fa cagare, rispettivamente Mass Effect: Redemption e Evolution, entrambi editi nel belpaese dalla Panini all'interno della collana 100% CULT COMICS.

In copertina c'è quel gran pezzo di feeega blu e no, non è la puffetta!
Mass Effect: Redemption è un albo diviso in quattro parti che si colloca cronologicamente tra gli eventi del primo e del secondo capitolo della saga. La storia narrata ruota intorno alla dottoressa Liara T'Soni che, non essendo più quell'asari casta e pura di una volta, è alla ricerca dei resti del comandante Shepard. Sì, Shepard all'inizio di Mass Effect 2 è morto, SPOILER penserai tu, MAVVANCULO ti rispondo io, perché se non ci hai ancora giocato che minchia stai ancora a leggere quest'articolo?
Dicevamo, tra scontri a fuoco con mercenari del Sole Blu e coreografici esibizioni di poteri biotici sui malcapitati agenti dell'Ombra, Liara mette le corna al salvatore della galassia riesce a recuperare le spoglie grazie al sacrificio di un drell voltagabbana.
Vale la pena leggerlo? Secondo me sì, anche perché l'ho trovato propedeutico per il DLC L'Ombra, uno dei pacchetti aggiuntivi più belli di Mass Effect 2 e poi dai, i disegni non sono malaccio...

Invece in quest'altra c'è l'uomo con gli Sharingan e no, non è un manga!
Mass Effect: Evolution è una merda invece incentrato sulla storia del mercenario Jack Harper, prima che si mettesse quelle lenti a contatto fighe e si lasciasse andare all'alcool e al fumo. Siccome sono puntiglioso, la banale e ripetitiva storia è ambientata durante la Guerra del Primo Contatto con i turian, in un'intreccio che procede a singhiozzo ed è tenuto insieme con lo sputo. Evidentemente gli autori, che sono gli stessi dell'altro albo non sapevano bene dove andare a parare e c'hanno pure voluto infilare per forza il Generale Williams (sì, il babbo di Ashley), Palaven (il pianeta natale dei turian) e già che ci siamo Saren e suo fratello Desolas (no, questa volta la parentela con gli elfi della Terra di Mezzo non c'entra una benemerita).
Mi sono davvero pentito dell'acquisto e del tempo sprecato, quindi la chiudo qui e torno a giocare a Catherine insieme ad una tazzona fumante di cioccolata calda...

Aspetta, ci sarebbero pure i romanzi di Mass Effect, ho letto i primi tre e non ci scrivo due righe? Sì, no, forse... Boh!

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