domenica 26 febbraio 2012

Dai produttori di Terror.org, dal regista de L'Ammazzatore, dal capo elettricista di Tension, il ritorno di... Alan Wake su Xbox LIVE

Caro Scaffale,

mi rode il culo turba il fatto che, ahimè, sono costretto a rinviare il mio video sul tubo di Catherine (che ho già portato a termine e immediatamente ricominciato) a causa di problemi tecnici con l'Hauppauge HD PVR, l'accrocchio hardware che ho utilizzato negli ultimi due anni per acquisire i miei video di gameplay. Vabbé, ho già provveduto acquistando sull'internetto l'AVermedia Game Capture HD...

Ognuno si arrangia come può per l'acquisizione di immagini...

Ho giocato in queste serate ad I Am Alive e Alan Wake's American Nightmare, completando la campagna principale di quest'ultimo. Lo dico subito a scanso di equivoci: non è Alan Wake 2 e non riesce manco ad essere una spanna sopra i due DLC del primo capitolo, perché si tratta fondamentalmente di un giochino per Xbox LIVE Arcade. È assente l'introspezione psicologica del personaggio principale, la narrazione, i dialoghi mai banali che accompagnavano gli episodi del prequel e la bellissima meccanica di gameplay dove bisognava illuminare le parole fluttuanti per trasformarle in oggetti reali. Cos'è allora rimasto di Alan Wake? Il sistema di combattimento sparacchino con l'accoppiata torcia/arma da fuoco, la raccolta di pagine del manoscritto (almeno questa volta non anticipano gli eventi a venire, bensì fungono da complemento a quelli in corso) e la ricerca di televisori e radio (con una fichissima canzone degli Old Gods "L'equilibrio uccide il demone"). Per carità, l'idea di focalizzarsi maggiormente all'azione non è malaccio, e mi sono divertito a girovagare tra motel, osservatori astronomici e drive-in alla ricerca di tre oggetti in croce, la prima volta. Dopo la seconda e la terza mi sono rotto il cazzo annoiato. E non importa se si tratta di un omaggio a Ricomincio da capo (Groundhog Day con Bill Murray).

Questo gioco mi ha fatto scoprire l'utilità della sparachiodi: devo ricordarmi di acquistarne una e portarmela sempre appresso...
La modalità Orda "Combatti fino all'alba" non mi è dispiaciuta, anzi ci sto continuando a giocare cercando di superare i record degli amicici sul LIVE, sarà perché c'è più varietà di Posseduti da eliminare allegramente fino allo scadere del timer.
Tirando le somme, Alan Wake's American Nightmare è come quelle portate di nouvelle cousine, piatti elegantemente curati che alla fine della serata ti fanno uscire dal ristorante con una fame tremenda e il portafogli vuoto...

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